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Stretta integrazione dei processi di progettazione e produzione

Invece di soluzioni frammentate, che potrebbero facilmente generare inefficienze, Cimatron assicura un ambiente unico in cui operare, riducendo in modo significativo i tempi di consegna

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Presente in Italia fin dagli anni Ottanta, Cimatron Technologies si propone come partner tecnologico per fornire soluzioni Cad/Cam 3D complete e avanzate per dare vita alle idee di tecnici e professionisti nel settore della costruzione di stampi e attrezzature.

Qual è lo stato di salute del mercato (italiano) dei software di progettazione e/o simulazione legati al settore stampi?

«Il mercato italiano degli stampi – afferma Antonio Parisse, Vice Presidente di Cimatron – è ancora in relativa buona salute. C’è stato qualche problema con la sconsiderata guerra di aggressione russa e, nonostante qualche settore come quello dell’auto in Germania, cui l’Italia è strettamente legata, mostri segni di rallentamento, siamo ottimisti sul futuro. Infatti gli stampisti italiani in maggioranza hanno saputo ottimizzare i loro processi, diversificando nel frattempo la loro attività, orientandosi verso settori e paesi meno esposti. L’inflazione che stiamo sopportando, oltre all’aumento dei costi delle materie prime seguito alla pandemia, è una grande sfida in tutto il mondo, non solo in Italia: cerchiamo di risolvere questo problema introducendo nel nostro software alcune novità per migliorare l’efficienza complessiva e quindi abbassare i costi di produzione».

Cimatron tooling renders

Quali sono le sfide che i costruttori di stampi si trovano ad affrontare nel processo di progettazione e simulazione, e come i vostri prodotti li supportano nella risoluzione dei problemi?

«Una caratteristica che contraddistingue il sistema Cimatron è il suo elevato grado di automazione. Per esempio, come dividere lo stampo, organizzare le piastre, definire le parti fisse e quelle mobili, impostare eventuali carrelli, programmare cicli di foratura senza spreco di tempo? Il nostro sistema ha risolto man mano queste tematiche con l’invenzione di potenti strumenti informatici espressamente dedicati agli stampisti; per esempio, una vite esegue il foro per far posto a se stessa. E anche, qualsiasi utensile usato in una procedura NC porta con sé le condizioni di lavorazione, come avanzamento e velocità di rotazione, a seconda del materiale specificato. La sfida per noi è continuare sempre di più sulla strada dell’automazione, a iniziare dall’importazione del file-progetto in arrivo dal committente, per velocizzare l’intero processo di progettazione e costruzione. Abbiamo anche migliorato l’interfaccia utente, ora più immediata nell’utilizzo».

In che modo i vostri software di progettazione e simulazione si distinguono dai competitor?

«Uno dei punti di forza di Cimatron è la capacità del sistema di catturare il “know-how industriale”, una efficace risposta in grado di ridurre la dipendenza dai sempre più rari operatori esperti: non solo in Italia, le nuove generazioni appaiono poco propense a lavorare in officina. Ecco quindi che la nostra piattaforma software raccoglie e memorizza nel tempo la “conoscenza” dell’officina, creando un vero e proprio database aziendale: quest’ultimo può essere utilizzato da chiunque per ottenere gli stessi risultati, applicando schemi e parametri collaudati e seguendo procedure aziendali sicure. Inoltre, stabilendo impostazioni predefinite secondo gli standard della propria azienda, si garantiscono risultati coerenti indipendentemente dall’operatore o dalla tipologia del lavoro. Cimatron è anche in grado di aggiornare dinamicamente la geometria per soddisfare i requisiti di produzione senza dover affrontare da capo fasi progettuali: eventuali modifiche vengono immediatamente individuate e attuate».

Quali tendenze emergenti vedete nel futuro dei software di progettazione e simulazione per stampi?

«La manifattura additiva – conclude Parisse – da qualche anno sta imperversando nel settore della meccani-ca, ma i costi sono ancora elevati e la costruzione di uno stampo tradizionale “a truciolo” nei settori di larga serie, come automobile, energia, elettrodomestici, è ancora nettamente preferibile. Cimatron comunque ha già sfruttato la stampa 3D in metallo per ottenere canali di raffreddamento dello stampo che possono seguire la forma 3D delle superfici dell’impronta, cioè “conformati”: è un circuito che non può essere costruito seguendo la tradizionale foratura a canali rettilinei di sezione circolare. La nostra visione per il futuro è quella di “chiudere il cerchio”: abbiamo tutti gli strumenti per comporre un vero e proprio ecosistema, a partire dal database unico. Ricordiamo anche la facilità da parte di ogni utente di raggiungere chi sviluppa il software ».


Lo strumento giusto per ogni fase della costruzione degli stampi

Cimatron è una soluzione Cad/Cam composta da applicazioni dedicate a ogni fase del ciclo di sviluppo di chi costruisce stampi e attrezzature, una piattaforma specializzata per costruire ogni tipo di stampo, di qualunque dimensione e complessità (plastica, pressofusione, lamiera). Presente da ormai quattro decenni sul mercato mondiale, essa intende fornire lo strumento giusto per ogni fase operativa, nella convinzione che una delle chiavi per risparmiare sui costi è la stretta integrazione dei processi di progettazione e produzione: mantenere il modello all’in-terno dello stesso ambiente software garantisce la coerenza dei dati e semplifica tutto il ciclo di sviluppo, dall’ufficio tecnico all’officina. Invece di soluzioni frammentate, che potrebbero facilmente generare inefficienze, Cimatron assicura un ambiente unico in cui operare, riducendo così i tempi di consegna.

Auto-Tilt 5-assi di Cimatron 2024
Auto-Tilt 5-assi di Cimatron 2024

Fin dagli esordi, infatti, l’omonima azienda ha sempre offerto un sistema integrato configurato in uno stesso ambiente di lavoro per affrontare le fasi preliminari, per redigere preventivi, per modellare geometrie, per realizzare stampi, per generare percorsi utensile, ma anche per costruire elettrodi e tutto il portastampo con piastre, carrelli ed estrattori. L’integrazione si spinge fino a coprire tutti i processi, compreso il Cam. In questo contesto, oggi è sempre più stretta la collaborazione con Sandvik, un costruttore la cui esperienza nel campo della metallurgia e degli utensili permette di mettere a punto con estrema cognizione di causa tutti i parametri relativi alle lavorazioni: questa ottimizzazione può essere vantaggiosamente sfruttata da tutti gli utenti per ottenere percorsi utensile validati e altamente efficienti.

Pubblicato nella rivista STAMPI, novembre 2023

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